Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.808 kg |
|---|---|
| Autore | Steven Pinker |
| Editore | Oscar Mondadori |
| Anno edizione | 2006 |
| Pagine | 622 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona |
CHF 7.00
Autore:
Steven Pinker
Editore:
Oscar Mondadori
Tipologia:
Libro usato
Anno edizione:
2006
Pagine:
622
Lingua:
Italiano
Genere:
Psicologia
Condizione:
Buona
Negli ultimi anni diverse scienze d’avanguardia hanno scoperto le basi genetiche di alcune caratteristiche individuali, confermando così l’idea di una “natura umana” già parzialmente definita prima che cultura e società inizino a esercitare il loro influsso. Tuttavia numerosi filosofi e scienziati rifiutano questi risultati nel timore che la scoperta di facoltà e tendenze innate possa legittimare discriminazioni o ridurre il peso della responsabilità individuale. Attraverso un confronto critico con alcune teorie ancor oggi radicate – come quella della “Tabula rasa” -, Steven Pinker spiega come sia proprio la comune e peculiare “qualità” della specie umana, fondata sull’attività fisiologica del cervello, a rendere possibile la libertà di scelta. In queste pagine affronta quindi temi “scomodi” come le differenze psicobiologiche fra uomini e donne o le componenti genetiche della violenza, dell’intelligenza e dei sentimenti.
1 disponibili
| Peso | 0.808 kg |
|---|---|
| Autore | Steven Pinker |
| Editore | Oscar Mondadori |
| Anno edizione | 2006 |
| Pagine | 622 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona |