Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.278 kg |
|---|---|
| Autore | Julia Kristeva |
| Editore | Feltrinelli |
| Anno edizione | 1988 |
| Pagine | 214 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona. |
CHF 12.00
Autore:
Julia Kristeva
Editore:
Feltrinelli
Tipologia:
Libro usato
Anno edizione:
1988
Pagine:
214
Lingua
Italiano
Genere
Saggistica – Psicologia
Condizione
Buona
Due tesi ardite sostengono questo libro di Julia Kristeva – semiologa, scrittrice, grande intellettuale e interprete del disagio dei nostri tempi: la prima è che la “melanconia” degli antichi, la “atra bilis” studiata da Aristotele, da Ippocrate e da Galeno, indagata nel Rinascimento da Marsilio Ficino e immortalata da Dürer, pur restando sostanzialmente la stessa, abbia assunto ai giorni nostri il volto di una malattia riconoscibile: la depressione. La seconda è che quest’ultima, proprio perché sperimenta l’inconsistenza del senso delle cose, sia capace di una trasformazione rivoluzionaria: di cambiare il pensiero e le forme artistiche. Un viaggio affascinante, quello di Julia Kristeva, attraverso la psicoanalisi, la filosofia, l’estetica letteraria, la storia, l’arte.
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| Peso | 0.278 kg |
|---|---|
| Autore | Julia Kristeva |
| Editore | Feltrinelli |
| Anno edizione | 1988 |
| Pagine | 214 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona. |