Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.751 kg |
|---|---|
| Autore | Vladimir Jakovlevic Propp |
| Editore | Boringhieri |
| Anno edizione | 1972 |
| Pagine | 578 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona |
CHF 9.00
Autore:
Vladimir Jakovlevic Propp
Editore:
Boringhieri
Tipologia:
Libro usato
Anno edizione:
1972
Pagine:
578
Lingua
Italiano
Genere
Linguistica-Antropologia
Condizione
Buona
Come e quando sono nate le fiabe? E perché si rassomigliano in tutto il mondo? Nell’interpretazione di Propp, i racconti di fate non sono fantasia ma storia, sono il documento di una delle più antiche età dell’uomo: l’epoca delle comunità di cacciatori, prima ancora che la pastorizia e l’agricoltura cominciassero a cambiare il volto del mondo. Giovandosi di un materiale comparativo molto vasto tratto dalla etnologia e lavorando soprattutto sui racconti di fate russi, Propp stabilisce una serie di confronti tra i principali motivi di cui sono intessute le fiabe e analoghe forme rituali esistenti nella protostoria – o in fasi storiche più o meno vagamente indicate – e presso i primitivi. Attraverso tanti racconti sezionati e comparati, interrotti e ripresi in un giro di richiami e illuminazioni, il mondo vivace della narrazione si compone esso stesso in un affascinante racconto.
1 disponibili
| Peso | 0.751 kg |
|---|---|
| Autore | Vladimir Jakovlevic Propp |
| Editore | Boringhieri |
| Anno edizione | 1972 |
| Pagine | 578 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona |