Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.559 kg |
|---|---|
| Autore | Francis Fukuyama |
| Editore | Rizzoli |
| Anno edizione | 2017 |
| Pagine | 430 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Ottima |
CHF 12.00
Autore:
Francis Fukuyama
Editore:
Rizzoli
Tipologia:
Libro usato
Anno edizione:
2017
Pagine:
430
Lingua
Italiano
Genere
Filosofia
Condizione
Ottima
Fin dalla sua prima apparizione nel 1992, “La fine della storia e l’ultimo uomo” ha infiammato il dibattito pubblico. Prendendo spunto da questo libro diventato immediatamente incandescente (o, forse, solo dal suo titolo provocatorio), si interpretava l’attualità: la caduta del muro di Berlino aveva davvero posto fine allo scontro ideologico decretando la definitiva vittoria delle democrazie liberali? La direzione su cui procedeva la Storia umana era ormai canalizzata e irreversibile? Per decenni, giornalisti, storici e politologi hanno gareggiato nel fornire prove che confutassero questa tesi. Da un colpo di stato in Perù a una fase transitoria di stagnazione economica mondiale, fino agli attentati dell’11 settembre 2001, decine di esempi sembrarono smentire le argomentazioni di Fukuyama. Credendo di contestare l’idea di fondo del libro, in molti lo hanno citato e criticato, anche se forse solo in pochi lo avevano letto e compreso appieno.
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| Peso | 0.559 kg |
|---|---|
| Autore | Francis Fukuyama |
| Editore | Rizzoli |
| Anno edizione | 2017 |
| Pagine | 430 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Ottima |