Informazioni aggiuntive
| Peso | 0.401 kg |
|---|---|
| Autore | Danilo Dolci |
| Editore | Arnoldo Mondadori |
| Anno edizione | 1966 |
| Pagine | 309 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona |
CHF 12.00
Autore:
Danilo Dolci
Editore:
Arnoldo Mondadori
Tipologia:
Libro usato
Anno edizione:
1966
Pagine:
309
Lingua:
Italiano
Genere:
Sociologia – Società e costumi
Condizione:
Buona
È giusto uccidere? Che qualità deve possedere un uomo per essere considerato tale? Esistono guerre legittime, o l’idea stessa del conflitto è assurda? Che cosa significa vivere? E morire? Sono queste le domande alle quali rispondono i contadini siciliani di Partinico sotto lo sguardo di Danilo Dolci, che ascolta, stimola, partecipa dei dubbi. Il vecchio locale in cui si riuniscono, nel quartiere di Spine Sante, non ha finestre e la porta resta sempre aperta: non solo per far circolare l’aria, ma soprattutto per permettere a chi si è attardato nei campi di unirsi anche a riunione iniziata. Ciascuno è chiamato a contribuire con critiche, riserve, prospettive. Donne e uomini, senza distinzione; e chi potrebbe intimidire gli altri e influenzare le loro opinioni parla per ultimo. Il dialogo – aperto, libero, attento – è lo strumento d’elezione attraverso il quale Dolci indaga il malessere delle classi più disagiate della società italiana del secondo dopoguerra, senza partire da un’ideologia astratta, ma concentrandosi sui problemi irrisolti che emergono dal vissuto quotidiano dei contadini.
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| Peso | 0.401 kg |
|---|---|
| Autore | Danilo Dolci |
| Editore | Arnoldo Mondadori |
| Anno edizione | 1966 |
| Pagine | 309 |
| Lingua | Italiano |
| Condizione | Buona |