Il romanticismo degli acquerelli di William Turner, uno dei più grandi pittori dell'ottocento ha reso immortali i paesaggi ticinesi sotto una luce potente e trasfigurante.

Rivivono per sempre le scene, i luoghi, i personaggi che il suo sguardo ha catturato e ricreato sulla carta.

Queste tavole sono state pubblicate in un'edizione limitata dalla Società Bancaria Ticinese in collaborazione con il British Museum verso la metà degli anni 70' e introdotte da un breve saggio del grande Giorgio Orelli. Il tutto, curato da un'altra celebre personalità come Virgilio Gilardoni.

Pagine prestigiose e introvabili.