Guido Calgari è nato a Biasca nel 1905. E' morto a Montecatini nel 1969. Ha studiato lettere e filosofia a Bologna, insegnando poi italiano e storia in varie scuole del Cantone: dapprima a Lugano, poi a Bellinzona e a Locarno. In quest'ultima sede dirigerà la Scuola magistrale cantonale dal 1940 al 1952, anno in cui verrà chiamato alla cattedra d'italiano al Politecnico federale di Zurigo. Eccellente divulgatore di cultura fonda nel 1941 "Svizzera Italiana", rivista che dirigerà fino al 1962. Pubblicista dalla penna forbita, ed efficace conferenziere, infaticabilmente si adopererà ad affermare e difendere le regioni della piccola comunità ticinese, esaltando, in particolare, l'inalienabile patrimonio di lingua e di tradizione italiana che la contraddistingue. Il suo primo libro di racconti "Quando tutto va male" apparve fra le due guerre, e fu seguito da i "Racconti sgradevoli" dai quali emerge il sentimento amaro della vita, della gente, della terra. Nella divulgazione letteraria non va dimenticata l'ardua impresa rappresentata dal volume "Storia delle quattro letterature della Svizzera"; tentativo di descrivere le quattro letterature della Svizzera. Fu inoltre segretario del premio internazionale "Charles Veillon".