Critico e storico della letteratura, nato a Casale Monferrato (1898) da genitori svizzeri; svizzero di cittadinanza, ha svolto dapprima attività letteraria e didattica in Italia, per poi trasferirsi in Svizzera, dove ha esercitato la libera docenza a Zurigo e ha tenuto un incarico universitario a Berna; è stato infine professore ordinario di lingua e letteratura italiana nell'università di San Gallo.

Nella sua varia e copiosa produzione emergono gli studi su D., di eccellente informazione storica e linguistica, di fine penetrazione critica e sovente nuovi sotto il riguardo esegetico: D., la sua città e i suoi personaggi, in Con noi e coi nostri classici, Bellinzona 1946; Individuo e comunità nella D.C., in Individuum und Gemeinschaft, San Gallo 1949; Il sussidio delle arti figurative nella interpretazione dei velami della D.C., in Atti del quinto congresso internazionale di Lingue e Letterature moderne, Firenze 1955; Ancora sull'episodio di Cavalcante, in Studi in onore di V. Lugli e D. Valeri, Venezia 1961; Lectura Dantis, Bellinzona 1965 (l'opera sua più impegnativa dove sono raccolte suggestive e penetranti ‛ lecturae ' del poema); D. in Svizzera, in Atti del Congresso Internaz. di Studi danteschi, II, Firenze 1966; Aspetti e problemi della critica dantesca, in Atti del Convegno di studi su aspetti e problemi della critica dantesca, Roma 1967; Il canto XXXI dell'Inferno, in Nuove lett. III 107-129.

Molto accurato è il suo profilo G.S. Scartazzini, Chiasso 1969. Ha organizzato nella sua patria varie iniziative culturali a favore della divulgazione dell'opera dantesca.